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Caccia al tesoro

         

Il Sito di Monte Catalfano: Una risorsa naturalistica dell’area metropolitana di Palermo

Si è svolta giorno 29 Maggio alle ore 9.00, presso il campetto di calcio della scuola “G. Bagnera”, la “Caccia al Tesoro” che ha ….

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L’Associazione Fare Ambiente ( Associazione ambientalista, riconosciuta su scala nazionale; sito(fareambiente.it) di concerto con le Associazioni : Baghering, CESPRIL, NEAVA, Pantere Verdi onlus - Raggruppamento provinciale di Palermo - , ,ProgettoxBagheria, ASD Natura e Sport, l’ITC di Bagheria…

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 Firmato il protocollo d'intesa con l'Associazione Europea A.E.Z.A. Guardie Nazionali . Riduci

E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il Presidente delle Pantere Verdi, Roberto Peretti ed il Presidente delll'Associazione Europea A.E.Z.A. Guardie Nazionali , Giuseppe Nitto. Lo scopo del protocollo sarà quello di definire tutte le possibili strategie finalizzate alla progettualità ed azioni di comune interesse.


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 Emergenza Haiti. Dall’Italia un progetto per i bambini disabili Riduci

(Fonte:Protezione Civile Nazionale) Una struttura pediatrica per la riabilitazione motoria dei bambini. È il progetto proposto dal Capo della Protezione Civile Italiana Guido Bertolaso alle autorità haitiane nel corso dell’incontro di oggi, cui hanno preso parte anche l’ambasciatore italiano a Santo Domingo Enrico Guicciardi e l’ambasciatrice di Haiti in Italia Géri Benoit. La proposta di un programma sanitario dedicato ai bambini disabili è stata accolta con grande favore da Jean-Max Bellerive. Il Primo ministro ha ringraziato la Protezione Civile italiana e ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa di questo tipo per Haiti, dove non esiste alcuna equipe medica con specializzazione ortopedica in grado di operare in tal senso. Guido Bertolaso ha anticipato che la competenza italiana nell’ambito della riabilitazione sarà messa a piena disposizione dei bambini di Haiti che, purtroppo a migliaia, hanno riportato lesioni invalidanti a causa del terremoto e necessitano ora di cure mediche adeguate. Di qui la proposta di una struttura medica ad alta specializzazione in protesiologia, ortesiologia e tecniche di riabilitazione per l’età evolutiva, realizzata grazie a una collaborazione bilaterale tra i due governi, in coordinamento con tutti gli organismi internazionali. La Protezione Civile lancia questa iniziative con l’esperienza dei “bambini di Beslan” alle spalle: nel 2004, nell’ambito della missione italiana in Ossezia del Nord, il Dipartimento ha infatti ristrutturato due piani del Children Hospital della città di Vladikavkaz, destinati alla riabilitazione motoria dei bambini osseti coinvolti, ed ha inoltre realizzato un nuovo padiglione per il dipartimento di riabilitazione con 30 posti letto. A conclusione dell’incontro con le autorità haitiane, il Capo della Protezione Civile ha precisato che in questa prima fase l’Italia si concentrerà sul coordinamento degli aiuti e delle risorse in arrivo per la fine di gennaio con la portaerei Cavour, ed ha annunciato il suo ritorno ad Haiti nei primi giorni di febbraio, per definire le modalità dell’apporto italiano che sarà prevalentemente di tipo tecnico.


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 Emergenza terremoto a Haiti Riduci
(Fonte:Protezione Civile Nazionale)Nell’isola di Haiti devastata dal terremoto, è già al lavoro l’advanced team italiano composto da funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, della Croce Rossa italiana e dell'Esercito civile inviato dal Governo.  Il gruppo, atterrato ieri mattina all’aeroporto di Port au Prince con un Falcon 900, ha il compito di rintracciare i nostri connazionali e verificare le condizioni logistiche e di sicurezza per predisporre le infrastrutture minime per l'arrivo degli aiuti. Gli uomini della Protezione civile, dopo alcuni sopralluoghi che si sono svolti nella giornata di ieri, avrebbero individuato un’area nella zona di Petionne Ville dove installare l’ospedale da campo in arrivo domani con un C130 partito da Pisa.  Oltre all’ospedale da campo sono partiti da Pisa un gruppo di medici specializzati in chirurgia d’urgenza, 11 tonnellate di materiali, tra cui cinque tende pneumatiche, una sala operatoria, apparecchiature medico-strumentali, medicinali e acqua potabile. Gli uomini dell’advanced team sono al lavoro anche per creare un coordinamento tra le Nazioni Unite e l’Unione Europea per gestire gli aiuti, che stanno arrivando da ogni parte del mondo all’aeroporto di Port au Prince. 

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 Il 6 gennaio 2010 la Befana porterà un pacco dono ai bambini alluvionati di Messina Riduci
(Fonte:DRPC)Su iniziativa del Direttivo del C.R.A.L. Dipendenti Regione Sicilia, affiliato ad Assocral Europa, il prossimo 6 gennaio 2010 la Befana porterà un pacco dono ai bambini colpiti dal tragico evento alluvionale di inizio ottobre che ha flagellato la zona Ionica del messinese. Collaborerà alla iniziativa il Kiwanis International – Divisione Sicilia 1 – Club del Tirreno. Il C.R.A.L. Dipendenti Regione Sicilia di Messina, affiliato ad Assocral Europa, ha deciso di donare un giocattolo ai bambini colpiti dal tragico evento alluvionale che si è verificato nel mese di ottobre nella zona Ionica del Messinese, ed attualmente alloggiati negli alberghi di Messina e dei Comuni Ionici limitrofi. Il 6 Gennaio 2010 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 nella Palestra di Mili si procederà alla consegna di pacchi dono a bambini di età compresa fra i 2 anni e i 10 anni inseriti nell'elenco predisposto dalla Funzione 2 dell'Ufficio Commissariale del Soggetto Attuatore. I bambini beneficiari sono residenti a Messina, Scaletta Zanclea e Itala. La consegna dei regali, effettuata da attori in maschere Disney e dalla Befana, sarà preceduta da uno spettacolo per bambini e verrà predisposto un posto di ristoro per gli intervenuti. Collaborerà alla iniziativa il Club del Tirreno della Divisione Sicilia 1 del Kiwanis International, che si occuperà dell'organizzazione del rinfresco e collaborerà anche per l'animazione della manifestazione. Il Presidente del CRAL Dipendenti Regione Sicilia, Santino Smedile ed il suo Direttivo, nel ringraziare quanti si sono prodigati per rendere possibile l’iniziativa, ed in particolare il Sindaco di Messina On. Giuseppe Buzzanca, l'Ing. Bruno Manfrè, il Dr. Adone Guerrini del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, la Dott.ssa Sara Tornesi della Funzione 2 dell'Ufficio Commissariale del Soggetto Attuatore e il Dr. Rocco Abate, Presidente del Club Kiwanis del Tirreno con tutti i Soci, ha espresso “…solidarietà nei confronti dei tanti bambini e delle loro famiglie duramente provati dal tragico evento nella speranza che questa lieta giornata sia l'inizio di un pronto ritorno alla normalità.”

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 Cambio al vertice del DRPC. Riduci
(Fonte: la rete)Cambiano gli assetti regionali della Protezione civile. Salvatore Cocina dal 1 gennaio non sarà più il capo del dipartimento. Prenderà il suo posto Pietro Lo Monaco, ingegnere capo del Genio civile di Palermo.

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(Fonte: www.blitzquotidiano.it )Nei giorni scorsi la richiesta a rimanere a capo della Protezione civile gli era arrivata direttamente dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Guido Bertolaso, quindi, non ha proprio potuto dire di no e oggi è arrivata la notizia ufficiale: non lascerà il suo attuale incarico come aveva invece lui stesso annunciato poco tempo fa. E non solo, ha ottenuto anche ciò che voleva: che la Protezione civile diventasse una S.p.a.
Non solo non andrà in Africa, almeno per un altro anno ma Guido Bertolaso ottiene, come voleva, la costituzione di una S.p.a. pubblica che si occuperà di tutte le funzioni strutturali del Dipartimento. «Avevo chiesto di poter andare in prepensionamento alla fine di quest’anno – ha detto oggi Bertolaso in una conferenza stampa a palazzo Chigi – ma il governo ha inserito una norma che prevede una proroga a questi termini e quindi rimarrò nelle funzioni di capo del Dipartimento fino ad un massimo di 12 mesi a partire da gennaio».
Almeno per i prossimi mesi dunque Bertolaso continuerà a seguire le emergenze italiane, ma non più quella dei rifiuti in Campania, né quella riguardante la ricostruzione in Abruzzo, che dal 1 gennaio sarà completamente in mano agli enti locali abruzzesi. E si occuperà dei primi passi della “Protezione civile servizi spa”, la società che ha voluto per riorganizzare il lavoro della Protezione Civile.
«In questi anni – ha spiegato a palazzo Chigi dopo che il governo ha dato il via libera al decreto – il Dipartimento è cresciuto, ha fatto tutta una serie di esperienze e ha corretto errori, ha risolto problematiche». Per questo «è stata approvata la realizzazione di una società di servizi che possa agire in nome e per conto della Protezione Civile, per quello che riguarda l’esecuzione di lavori veri e propri, in modo da alleggerire il Dipartimento, che così tornerà sempre più alle sue funzioni originali di previsione, prevenzione e gestione dell’emergenza, lasciando tutte le altre competenze di cui ci siamo fatti carico in questi anni» alla Spa.
Società che, ha assicurato il sottosegretario, sarà «totalmente pubblica e sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio». In sostanza, è scritto nel decreto, alla società sarà affidata «la gestione della flotta aerea e delle risorse tecnologiche, la progettazione, la scelta del contraente, la direzione dei lavori, la vigilanza degli interventi strutturali ed infrastrutturali, l’acquisizione di forniture o servizi di competenza del Dipartimento, compresi quelli concernenti le situazioni di emergenza socio-economico-ambientale».
Ma il decreto, inoltre, consente anche una spesa di 8,2 milioni per assumere il personale che in questi anni ha lavorato per il Dipartimento. Uomini e donne che, ha detto Bertolaso, sono «i veri protagonisti e artefici di quelli che sono stati i risultati positivi che abbiamo portato a casa fino ad oggi».
 

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 Eventi sismici del 8 novembre 2009 nel distretto dei Monti Nebrodi Riduci

(Fonte:Dipartimento Regionale della Protezione Civilie Siciliana)Due eventi sismici si sono verificati questa mattina nel distretto sismico Monti Nebrodi in territorio ricadente nella provincia di Enna. Il primo sisma di magnitudo (ML) 3.0 alle ore 07:50 (ora locale) ha avuto epicentro localizzato dalle coordinate LAT 37.87 N, LONG 14. 519 E con profondità di 4,6 km ed è stato seguito da un secondo evento alle ore 07:51 (ora locale) di magnitudo (ML) 4.2 con profondità 21.9 Km, LAT 37.829 N, LONG 14. 553 E (dati INGV). I due eventi sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione dei comuni di Enna (EN), Cerami (EN), Troina (EN), Gagliano Castel Ferrato (EN), Nicosia (EN), Capizzi (ME), Lascari (PA) Cefalù (PA). La zona che ha avvertito maggiormente i due sismi è a Nord della Provincia di Enna, fra Cerami Capizzi e il lago Ancipa. Buona parte della popolazione del comprensorio interessato ha precauzionalmente abbandonato le abitazioni riversandosi in strada. La protezione civile regionale ha attivato il volontariato per supportare i sindaci di Cerami e Capizzi per assistenza alla popolazione ed ha inviato due funzionari alla diga Ancipa per verifiche strutturali essendo l'epicentro molto vicino alla diga. Al momento risultano danni solo su qualche immobile non abitato e alcune strade sono state chiuse per controlli. Il presidente Lombardo sta seguendo la situazione in contatto con il direttore della p.c. Siciliana Salvatore Cocina.


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 4 Novembre 2009 - Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Riduci

Il 4 novembre 1918, aveva termine il Primo Conflitto Mondiale. La data, che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell'armistizio siglato a Villa Giusti con l'Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate. In questa giornata si intende ricordare, in modo speciale, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.

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 ERRATA CORRIGE "OPERAZIONE FIUMI 2009" - PEDALATA DELLA LEGALITA' Riduci
ERRATA CORRIGE.
 
A causa di difficoltà non dipendenti dalla volontà di questa Associazione, l’attività denominata “OPERAZIONE FIUMI 2009” prevista per il giorno 31 ottobre 2009 è posticipata a giorno 01 novembre 2009; rimangono invariati luogo ed orario. Ci scusiamo per l’inconveniente.
La stessa giornata con inizio alla stessa ora si terrà la “Pedalata della Legalità” già prevista per il giorno 18 ottobre e rinviata a causa di avverse condizioni meteo.
 
 
f.to IL PRESIDENTE     Roberto PERETTI

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 UN QUARTIERE PIANGE L'ALPINO PACADUTISTA MORTO IN AFGHANISTAN - L'ASSOCIAZIONE SI STRINGE INTORNO AL DOLORE DEI FAMILIARI DI ROSARIO. Riduci

Fonte repubblica) È morto schiacciato dal mezzo blindato su cui si trovava, tra Herat e Shindad, in Afghanistan. Rosario Ponziano, nato a Palermo 25 anni fa, caporalmaggiore dell´esercito del IV reggimento paracadutisti alpini Monte Cervino, ha perso la vita dopo il volo del blindato Lince in un dirupo, quando in Italia erano circa le 3,30 del mattino di giovedì. «Avevamo parlato con lui via Skype poche ore prima. Non è possibile che non ci sia più» ha detto distrutta dal dolore la madre, Gina, stretta alla figlia, Maria, a sua volta sposata con un carabiniere del nucleo investigativo di Palermo. «Non ti preoccupare, mamma, qui è tutto tranquillo» aveva detto il ragazzo in webcam, arrivato in Afghanistan ad agosto. Si era arruolato nel 2003, la sua caserma era a Bolzano, dove aveva conosciuto anche la sua fidanzata originaria della Puglia. «Mi manca tanto» scriveva di lei su Facebook.
Ponziano - molto conosciuto in tutto il quartiere e non soltanto in via Domenico Russo, zona corso Calatafimi, dove la madre vive ancora in un appartamento al settimo piano - aveva lasciato Palermo da anni per trasferirsi a Nord. Dopo un duro addestramento, era entrato nel gruppo d´élite: professionisti super specializzati nel pattugliamento. L´altra notte era sulla torretta del mezzo, alla mitragliatrice. Con lui, sul Lince, c´erano quattro commilitoni. Due - i primi caporalmaggiori Andrea Vincenzo Orrù e Giuseppe Mancusi - sono rimasti feriti in modo lieve.
Ieri mattina in via Russo, la processione delle condoglianze alla famiglia già provata dal dolore di 10 anni fa, quando il papà di Rosario, carabiniere da poco in pensione, era morto per un infarto. L´ex militare era stato dimesso dall´ospedale dove i medici avevano parlato di semplice gastrite.
Tanti i messaggi arrivati alla famiglia, a cominciare dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - «cordoglio, solidarietà e intensa partecipazione al dolore» - oltre alle visite come all´abitazione in corso Calatafimi, come quella del comandante della regione militare Sud, il generale Mauro Moscatelli. La salma arriverà a Palermo sabato mattina e i funerali si dovrebbero svolgere nella cattedrale, lunedì alle 10.30, come spiegato da monsignor Salvatore Grimaldi, capo del servizio spirituale dell´esercito per la Sicilia.

(16 ottobre 2009)


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 MANIFESTAZIONE "LE VIE DELLA LEGALITA'" - VILLA ARAGONA-CUTO' BAGHERIA - 17/18-10-2009 Riduci

Il Presidente Provinciale dell’Associazione di Protezione Civile ”PANTERE VERDI ONLUS” – Raggruppamento Provinciale di Palermo, Roberto Peretti, in collaborazione con altri Enti Pubblici e Privati, tra cui Il Centro Studi  Culturale - PARLAMENTO DELLA LEGALITA', organizza una manifestazione dal titolo “Le Vie della Legalità” presso il Comune di Bagheria. Le associazioni interessate hanno come scopo quello di favorire una cultura di pace, legalità, giustizia e solidarietà nel territorio.

Sabato 17 ottobre 2009

Ore 10.00 Partita della Legalità presso il campo La Caravella a Bagheria.

Domenica 18 ottobre

Ore 10,30 Pedalata della Legalità con partenza da Corso Umberto, Bagheria

Ore 17.30 Convegno "Le Vie della Legalità" presso la Villa Aragona Cutò .


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 MESSINA Riduci
Si sono svolti questa mattina i funerali di Stato delle vittime dell'alluvione, celebrati dall'arcivescovo della città Calogero La Piana, nella cattedrale di Messina. E' stato letto anche un messaggio di Benedetto XVI, che ha espresso la sua "intensa e affettuosa vicinanza" all'"amata Sicilia", e ha invitato a "un comune impegno per superare le difficoltà".

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 Ha salvato 8 persone ed è morto nel tentativo di salvare un bambino Riduci
(Fonte: infomessina.it) Aveva solo 28 anni. Ed era salvo. Quella sera, quel tragico giovedì, Simone era riuscito a scampare alla frana e al fango, mentre intorno tutto moriva, inesorabilmente. Alle 20.20 una chiamata alla sua ragazza faceva presagire il peggio, “qui crolla tutto, chiamate gli aiuti”. Ma il tempo per aspettare che arrivassero gli aiuti era troppo. Nel giro di pochi minuti il fango avrebbe sommerso tutto il piano terra, portando nella sua corsa distruttiva i famigliari e gli amici di Simone.
L’unica via di scampo era il tetto. E bisognava essere veloci. Dopo quaranta minuti, quando il paesino di Giampilieri crollava sotto l’ondata di forza della montagna, in quella casa tutti erano salvi. In quella casa. Nella casa accanto il pianto di un bambino di due anni però riecheggiava senza sosta.
Simone Neri, sottocapo di prima classe della Marina, aveva deciso che non si poteva esitare un minuto in più. Il fango, la paura, la distruzione non potevano riuscire a fermarlo. Alle 21.00 l’ultima chiamata alla sua ragazza, “c’è un bambino che piange, vado a salvarlo. Qualsiasi cosa succeda, ricordati che io ti amo”.

Poco dopo il tuffo al piano di sotto, alla disperata ricerca della piccola vittima da tirare in salvo. L’atto di totale altruismo si conclude nel giro di pochi minuti. Quel singolare amore per il prossimo non riuscirà a vedere la luce. La storia di Simone si conclude nel fango, nella disperata lotta contro la distruzione naturale, in un altruismo che non può essere ignorato. In quella piccola landa di inferno, che ha visto in poche ore la fine del mondo, Simone Neri verrà ritrovato due giorni dopo. Ma la sua storia sta già facendo il giro del mondo. Su internet si creano siti e pagine per memorare ed onorare questo giovane messinese che, solo col suo altruismo, ha equiparato l’egoismo che stanno mostrando tanti altri bravi cittadini.Un gruppo di facebook recita così “A lui 8 persone devono la vita".


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 Messina Riduci
Oggi il Premier si è recato a Messina ed ha dichiarato che si augura di potere stanziare un miliardo per le zone a rischio idrogeologico così come fatto con le zone a rischio terremoto: "Il governo nel prossimo Cdm farà uno stanziamento di fondi, che si aggiungerà a quello della Regione", ha aggiunto Berlusconi, ricordando che la Regione Sicilia ha già stanziato 20 milioni di euro per far fronte all'emergenza. Il premier ha anche indicato nel governatore della Regione Raffaele Lombardo il commissario straordinario che si occuperà di gestire il post-emergenza.
"Bloccheremo le tasse e i mutui ai cittadini delle zone colpite dall'alluvione. La ricostruzione costa troppo e non è sicura. Quindi faremo come a L'Aquila: nuove abitazioni in altre zone ma sempre all'interno del tessuto urbano", aveva detto il premier appena arrivato a Messina.
Al momento sono 23 le vittime ufficiali dell'alluvione. Berlusconi ha spiegato che 13 sono state identificate e nove ancora no. "E temiamo - ha aggiunto - che ci siano circa 40 dispersi". Oggi sono state trovate altre vittime. Un corpo è stato estratto a Molino e altri 5 sono stati individuati a Giampilieri dove altre due vittime erano state recuperate nella notte.

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 Emergenza mal tempo in Sicilia - Nubifragi a Palermo e Trapani disastri nel messinese Riduci

(Fonte: DRPC Sicilia)Palermo Trapani e Messina, queste le province maggiormente colpite dal mal tempo che ieri pomeriggio a Palermo e Trapani e successivamente in serata ha interessato la Sicilia nord-orientale e i comuni del messinese Attivata l’unità di crisi in provincia di Messina a seguito dei forti temporali che hanno interessato la fascia ionica in particolare. Messina la provincia più colpita. In Sicilia interrotta la viabilità sulla autostrada A 18, e così la tratta ferroviaria tra le stazione di Messina e S. Teresa Riva sulla tratta ME/CT . A seguito delle numerose frane, interrotto anche il servizio sostitutivo per i treni regionale, mentre per i treni a lunga percorrenza il trasbordo dei passeggeri viene effettuato sulle vie tra Catania e Termini Imerese. I tecnici delle FF.SS stanno lavorando per ripristinata la linea ferroviaria. A seguito delle forte precipitazioni resta ancora chiusa lungo la SS 114 da Giampilieri verso Catania. Si registrano allagamenti in abitazioni private e esondazioni di corsi d’acqua. Aperto da stanotte a Messina il Presidio operativo per l’emergenza e squadre di personale volontario della protezione civile e l’esercito stanno operando in soccorso dei cittadini. Sembrerebbero essere quattro le persone decedute mentre una persona risulta ancora dispersa e diversi feriti dopo il cedimento strutturale di due palazzine a Giampilieri Zanclea e Briga frazioni del comune di Messina. Questo il bilancio provvisorio nelle mattinate mentre decine gli sfollati che stanno ricevendo assistenza dalla protezione civile e dal volontariato. Siciliano Continua il monitoraggio sulle aree disastrate ed il quadro complessivo dei danni potrà essere più chiaro nelle prossime ore.


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 EVENTO SISMICO NEL PALERMITANO Riduci
Situazione eventi e criticità
(Fonte: Dipartimento Regionale della Protezione Civilie Siciliana)Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.4 è avvenuto alle ore 23:26:29 italiane del giorno 7 Set 2009 (21:26:29-UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico:
Tirreno_meridionale_B, profondità di 26.7 km, al largo di Termini Imerese a circa km 60 nord.
Altre due scosse di Ml 2.6 avvenute rispettivamente alle ore 23.56, profondità di 10km e alle ore 00.43, profondità di 27 km in prossimità della medesima area.
Tali terremoti sono riconducibili ad una struttura tettonica a mare parallela alla costa tirrenica palermitana.

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 ALLE PANTERE VERDI IL PRESIDIO OPERATIVO PROVINCIALE DI BAGHERIA. Riduci

(Fonte:Provincia Regionale di Palermo)Palermo, 9 aprile 2008 –  Va avanti il piano di potenziamento della Protezione Civile Provinciale e in particolare quello per fronteggiare l’emergenza incendi che ogni anno causa ingenti danni al patrimonio ambientale ma anche a cose e persone. In particolare è stato appena pubblicato il bando di gara per la fornitura di automezzi che serviranno proprio per attuare il nuovo piano anti-incendio. Si tratta di 9 autobotti che faranno salire a 12 il totale di questa tipologia di automezzi a disposizione della Protezione Civile Provinciale. Inoltre verranno acquistati 9 mezzi leggeri a trazione integrale per il primo intervento, un Fuoristrada e un camion con cestello. Questi mezzi saranno dislocati nei 9 POP (Presidii Operativi Provinciali) che si stanno allestendo in tutto il territorio provinciale in modo che le loro “aree di influenza” coprano ogni angolo della provincia. I primi due Pop sono già operativi a Cefalù e Bagheria (ospitati nelle aree dei due Palazzetti dello Sport realizzati dalla Provincia Regionale di Palermo) mentre gli altri sette saranno ospitati in altrettante Case Cantoniere della Provincia che a breve saranno ristrutturate ed adattate al nuovo uso. Ogni Pop sarà collegato alla Centrale Operativa della Protezione Civile che si trova al Centro Direzionale dell’Ente in via San Lorenzo, a Palermo. Attraverso questo collegamento ogni Pop usufruirà del monitoraggio del territorio tramite la sofisticata rete di satelliti geostazionari Eumetsat MSG (Meteosat Second Generation) messi a disposizione grazie alla convenzione con il ministero della Difesa, direzione generale delle telecomunicazioni, informatica e tecnologie avanzate.
I satelliti sorveglieranno in modo continuo ogni porzione del territorio, con aggiornamenti ogni 15 minuti e la possibilità di ricostruire in ogni momento le variazioni nelle condizioni del suolo nelle precedenti due ore. In pratica l’occhio dei satelliti posti a 36 mila chilometri di altezza potrà segnalare qualunque focolaio di incendio a pochi minuti dall’inizio. A quel punto l’allarme verrà girato al Pop più vicino al punto dell’incendio, da dove partirà l’unità di primo intervento composta dal mezzo leggero a trazione integrale e da una autobotte. Contestualmente si stanno mettendo a punto due convenzioni con associazioni di volontariato che provvederanno a sorvolare la zona dell’incendio con “ultraleggeri” in modo da indicare in modo ancora più dettagliato estensione e gravità del fronte. le due basi per i piccoli aeromobili saranno a Boccadifalco e Termini Imerese.
Naturalmente la Centrale Operativa allerterà in tempo reale Vigili del Fuoco, Forestale e in caso di necessità il “118”, altre forze dell’ordine e la Protezione Civile Nazionale responsabile del coordinamento dei Canadair. Anche se l’obbiettivo di questo sistema è proprio quello di soffocare sul nascere ogni focolaio di incendio prima che l’intervento aereo diventi necessario.
“Si tratta di un piano – sottolinea il Commissario Straordinario, Patrizia Monterosso – frutto di un lungo lavoro svolto in questi anni e negli ultimi mesi dalla Protezione Civile Provinciale che si basa innanzi tutto sull’uso delle tecnologie più sofisticate per il monitoraggio continuo del territorio. I satelliti saranno delle sentinelle instancabili che speriamo servano anche da deterrente contro i criminali che attentano al nostro patrimonio naturale ma anche alla vita dei cittadini per portare avanti i loro affari illeciti”.
I nove Presidii Operativi Provinciali non serviranno solo come avamposto della lotta contro i piromani ma porteranno avanti sistematiche azioni di monitoraggio anche sulla situazione idrogeologica per prevenire o limitare gli effetti di frane e allagamenti e avranno un ruolo primario anche in caso di emergenze sismiche, eventi meteorologici eccezionali e nel piano invernale di “emergenza neve”.                    


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 RISERVA DELLO ZINGARO - AVVIATA ASSISTENZA SANITARIA Riduci
(FONTE:Dipartimento Regionale di Protezione Civile)Trapani 31 luglio 2009 Firmata per il secondo anno consecutivo una convenzione denominata ZINGARO SICURO tra il Dipartimento Regionale Protezione Civile, la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e la Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Trapani, con la quale viene attivato un servizio combinato terra-mare di primo soccorso sanitario, indirizzato ai numerosi turisti che visitano la Riserva dello Zingaro, in provincia di Trapani. Da oggi, sono operative due postazioni fisse di pronto soccorso e una idroambulanza, che assicurano un primo tempestivo trattamento di emergenza sanitaria. Inoltre la presenza dell’idroambulanza, consente di monitorare dal mare, tutto il lato costiero antistante la riserva, anche ai fini antincendio. L’estate scorsa questo servizio si è rivelato particolarmente utile considerato che la riserva ha contato durante la stagione estiva, circa 150 mila presenze.

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 Campagna antincendio 2009. Riduci
(FONTE: Dipartimento Regionale di Protezione Civile Reg. Sicilia)Sono partite giorno 18 luglio le prime squadre di volontari di protezione civile della regione Emilia Romagna, per cooperare alle attività antincendio boschivo in Sicilia nell’ambito della campagna estiva 2009. In Sicilia, a Sant’Agata di Militello in provincia di Messina, saranno impegnate fino al 18 settembre , in collaborazione con la Regione Sicilia e squadre di volontari di protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia , sei squadre di volontari dei coordinamento provinciali di protezione civile di Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna, Modena, Bologna e Rimini, suddivise in sei turni. I volontari, opportunamente formati, attrezzati con un mezzo fuoristrada provvisto di modulo antincendio, dotati di dispositivi di protezione individuale, opereranno in attività di avvistamento, spegnimento, prevenzione e presidio sul territorio nella lotta agli incendi boschivi e di interfaccia.
Diversa la situazione a Custonaci dove la tecnologia aiuta gli operatori per le attività di sorveglianza, controllo e la lotta agli incendi boschivi e di interfaccia. Da qualche giorno è attivo, con l'avviamento delle attività di monitoraggio ed avvistamento degli incendi, in collaborazione con il volontariato di protezione civile ed il supporto del corpo forestale della regione siciliana, un nuovo sistema di videosorveglianza nelle colline del Trapanese. il sistema in via sperimentale, consente con l'ausilio di webcam messe a disposizione dall' 'Associazione di volontariato di protezione civile P.A. SOS Valderice di accedere con collegamento via internet e conoscere la situazione in tempo reale sulle aree che interessano le colline di San BArnaba e di Misericordia in comune di Valderice (TP) . L'accesso, in tempo reale, è ora possibile collegagandosi dal sito SOS Valderice cliccando sul link www.sosvalderice.it/

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